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ARCO OLIMPICO, TORINO 2006

 Progettista/Architect: Arch. Hugh Dutton

Committente/Client: Capogruppo Mandataria A.T.I. Sermeca-Falcone

Il rosso arco in acciaio, passaggio simbolico alto 75 m, si curva leggermente al di sopra dei binari, in modo da ottimizzare la configurazione geometrica degli stralli di sospensione, essendo l’altezza governata dall’angolo critico degli stralli più lunghi. La forma parabolica dell’arco è ispirata ai mercati progettati nel 1932 dall’architetto Cuzzi. Vi è un rapporto simbolico fra il supportato e il supportante, nell’ambito del quale i due soggetti, insieme, danno vita a una configurazione strutturale efficace, analoga al cerchio e ai raggi di una ruota di una bicicletta.

L’arco si incurva appena, lateralmente, per ottimizzare l’angolo piano disegnato dagli stralli di sospensione rispetto alla luce di 150 m che intercorre fra gli impalcati di acciaio. Il percorso curvo si sviluppa dall’asse centrale dell’ala di gabbiano costituita dai Mercati verso la destinazione dell’esistente passaggio pedonale sopraelevato del Lingotto, per una lunghezza complessiva di 368 m.

L’arco è stato realizzano in n. 13 conci di differente peso, lunghezza e curvatura e completi di ogni particolare e dettaglio. Successivamente trasportati in cantiere, i conci sono stati ricomposti a terra fino a ottenere la geometria prevista dal progetto. L’unione dei vari componenti è stata eseguita mediante saldatura in cantiere fino al ripristino delle sezioni nella loro totalità.

Completato l’assemblaggio l’arco è stato trattato superficialmente mediante metallizzazione e successiva verniciatura. Il posizionamento dell’arco è avvenuto grazie all’allestimento in cantiere di 2 enormi gru cingolate. I due punti di ancoraggio sono stati collocati ad un’altezza media di 50 m. e ciascuna gru ha dovuto sostenere un carico massimo di 250 ton. Con uno sbraccio massimo di 20 m. Successivamente all’assemblaggio dell’arco a terra sono state realizzate le cerniere di rotazione ed il suo successivo posizionamento sugli appoggi sferici definitivi.

Una volta raggiunta la posizione finale, l’arco è stato ancorato alla passerella mediante soli 4 stralli in grado di mantenere la posizione.

 

OLYMPIC ARCH, TURIN 2006

The red steel arch, a symbolic gateway, 75 m high, gently leans over the tracks so as to optimise the geometrical configuration of suspension cables, it’s height governed by the critical angle of the longest cable. The parabolic form of the arch is inspired by the arches of the Mercati halls, designed in 1932 by the architect Cuzzi. There is a symbolic relationship therefore between the supported and the supporter, where together they make an efficient structural configuration, analogous to the rim axle and spokes of a bicycle wheel.

The arch also leans laterally slightly to optimise the plan angle of suspensions cables with respect to the 150 m free span steel deck. Its curved path swings from the central axis of the Mercati gull wing hall toward its destination of the existing Lingotto elevated walkway in total length of 368 m.

The metal structure of the Arch consists in 13 different parts (quoins), delivered and assembled directly on-site, referring to the geometrical project and configuration. The elements had been welded on-site assembled and then treated with metal covering and painting processes.

Due to the complex raising phase, 2 big cranes have been assembled on site.

The hooks (both sides) has been positioned at 50 m height and each crane raised a maximum load of 250 tons with a leverage ranges of 20 m. After the welding of the quoins on site, special hinges had been prepared for the rotation during the raising process; final position concrete blocks had been tested on site.

Once Arch has been positioned at the final level, 4 cables had been linked to the bridge to maintain the elements well firmed.

 

 

ARCO OLIMPICO TORINO 2006

Client

Capogruppo Mandataria A.T.I. Sermeca-Falcone